Trasmissione al Fisco dei dati delle spese di istruttoria scolastica


Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale il decreto 10 agosto 2020 del Ministero dell’Economia e delle Finanze relativo alla trasmissione telematica all’Agenzia delle entrate dei dati riguardanti le spese di istruttoria scolastica, ai fini dell’elaborazione della dichiarazione dei redditi precompilata.

Ai fini della elaborazione della dichiarazione dei redditi da parte dell’Agenzia delle entrate, le scuole statali e dalle scuole paritarie private, costituenti il sistema nazionale di istruzione, devono trasmettono telematicamente all’Agenzia delle entrate, entro il 28 febbraio di ogni anno, una comunicazione contenente i dati relativi alle spese scolastiche detraibili, versate nell’anno precedente da persone fisiche, con l’indicazione dei dati identificativi dei soggetti iscritti agli istituti scolastici e dei soggetti che hanno sostenuto le spese.


La medesima comunicazione deve essere trasmessa anche per i rimborsi erogati riguardanti le spese di istruzione scolastica e deve essere inviata per ciascun iscritto all’istituto scolastico e deve contenere i dati dei rimborsi delle spese erogati nell’anno precedente, con l’indicazione dell’anno nel quale e’ stata sostenuta la spesa rimborsata.


Le comunicazioni sono facoltative con riferimento agli anni d’imposta 2020 e 2021 e obbligatorie a partire dal periodo d’imposta 2022.


Riguardo alle comunicazioni facoltative, in caso di omessa, tardiva o errata trasmissione dei dati, non si applica la sanzione (art. 3, co. 5-bis, D.Lgs. n. 175/2014), a meno che l’errore nella comunicazione dei dati non determini un’indebita fruizione di detrazioni o deduzioni nella dichiarazione precompilata.